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Le composizioni in Chiesa

La giusta disposizione delle composizioni all'interno della chiesa, non solo rende l'ambiente armonioso ma aiuta a creare la giusta atmosfera.
La leggibilità è molto importante e possiamo migliorarla apportando piccole modifiche e seguendo semplici regole che ci faranno personalizzare al massimo l'addobbo.
La prima regola riguarda i colori: anche se è difficile, vi consiglio di non creare troppa mescolanza di colori. E' anzi meglio cercare di creare delle composizione di giuste tonalità scivolando tra i colori dal lilla al rosa, dal rosso all'arancio, i colori abbinati ai fiori diventano i protagonisti.
Il secondo consiglio è quello di alternare i verdi detti "calmi" ad altri detti "complessi", ovvero.. cerchiamo di realizzare composizioni senza troppa confusione ma neppure troppo appiattimento.

Per esempio dove sono posti degli elegantissimi candelabri possiamo mettere delle composizioni colorate.
Il terzo consiglio è quella di creare originalità. Non mettiamo fiori in maniera di facciata trascurando la profondità ma facciamo in modo che lo sguardo giri intorno alle nostre composizioni.
Il quarto consiglio è quello che in tutte le composizioni si ripeta lo stesso stile usato per le altre. Se scegliamo composizioni decorative possiamo usarlo in tutte le composizioni della chiesa o limitarlo solo in alcune, per esempio l'entrata della chiesa e quasi sempre realizzata con delle composizioni alte dette "vegetative" dove i fiori sono lasciati salire in alto per tutta la loro lunghezza.
Il quinto consiglio è la quantità di fiori necessaria per abbellire la chiesa, molto dipende dalla grandezza del locale che dovete addobbare, potrete tuttavia concentrarvi sulle composizioni nelle zone che verranno riprese nelle fotografie o nel filmino, cioè l’ingresso, l’altare e la zona dove è posizionato il registro per le firme; le balaustre e la mensa, l'inginocchiatoio. Se i posti a sedere nella chiesa sono composti dalle panche potete adagiare sul bordo esterno di ognuna una piccola composizione legata ad essa, oppure se il camminamento tra di esse è maggiore rispetto alle panche possiamo inserire delle composizioni alla base delle stesse. Queste composizioni possono essere impreziosite con delle strutture di ferro battuto.
Il sesto consiglio è quello della scelta dei fiori. L'addobbo dipenderà dal fiore scelto in base al vostro gusto personale. Per contenere i costi degli addobbi in chiesa, è preferibile scegliere fiori di stagione, che hanno un costo inferiore a quelli che vengono coltivati al di fuori del loro periodo naturale.

Negli ultimi tempi ho vissuto una bella esperienza di formazione all'estero e mi sono ispirata alla Grecia "E'stato dirompente, per darvi un 'idea soltanto per il bouquet della sposa e per i mazzetti da appendere alle sedie abbiamo molte rose. In totale abbiamo decorato tre luoghi diversi, di cui la chiesa era la più spettacolare. La coppia voleva composizioni sulla tavola, ghirlande lungo il tappetto, decorazioni per la macchina e perfino una composizione galleggiante di gigli per la piscina. In chiesa le lampade erano decorate di rose e Ortensie bianche. Di solito si usa tanto verde nelle composizioni matrimoniali. in questo caso, però, non era permesso visto che allo sposo non piaceva il colore verde. Prima abbiamo nascosto la spugna con il verde e poi abbiamo coperto la base di fiori. Alcuni giorni prima abbiamo cominciato a preparare i fiori conservandoli nell'acqua con l'alimento.

 

 

Il bon ton del matrimonio

IL VELO: la parola bozze deriva dal latino nubere, inizialmente velare, coprire, assume il significato di sposarsi in seguito all'uso di avvolgere il capo della sposa con il flammeum, un velo giallo, prima del simbolico ratto che precedeva l'uscita della casa paterna. Con l'avvento del Cristianesimo, il velo nuziale. ad imitazione di quello indossato dalla Vergine Maria, divenne candido come segno di purezza e oggi prevalentemente un valore ornamentale.

L'ANELLO: simbolo della promessa scambiata solennemente all'atto del matrimonio, rafforza il legame. Si porta all'anulare sinistro perchè si credeva che vi corrispondesse una vena del cuore.

LA CORONA NUZIALE: un tempo portata da entrambi gli sposi, rivestiva un triplice ruolo: segno esteriore di una regalità temporanea profonda e interiore confermata dalla sacralità dell'unione e richiamo della protezione degli dei. Con il tempo le corone furono sostituite dal mazzolino ma ancora oggi questi simboli ornamentali sono rappresentati nell'acconciatura e nel fiore all'occhiello. Gli ospiti che servono ad appuntare hanno un valore magico e sono donati alle ragazze come auspicio di future nozze,

IL QUALCOSA DI VECCHIO: il velo o un gioiello di famiglia per esempio fornito dalla madre della sposa o da una sorella sposata pare trasmetta la fortuna del suo matrimonio a quello della futura sposa.

IL QUALCOSA DI NUOVO: è spesso rappresentanto dall'abito nuziale.

IL QUALCOSA DI PRESTATO: può essere dato da un amica felicemente sposata.

IL QUALCOSA DI AZZURRO: è fatto risalire alle prime spose che portavano l'azzurro come simbolo della purezza; il tocco dell'azzurro può essere dato dalla giarettiera, da un gioiello o dal bouquet.

IL RISO: come il grano in Europa, il riso è l'elemento essenziale dei popoli asiatici e ugualmente gli è attribuita origine divina. Gettato sugli sposi è un augurio di felicità.

PETALI DI ROSA: sono sparsi da alcune damigelle che precedono la sposa per augurare un lungo percorso fiorito.

I VECCHI BARATTOLI: tanto imbarazzanti, che sono legati alla macchina degli sposi mirano a spaventare e a seccare gli spiriti maligni e in definitiva, seppur grezzi hanno la funzione dei petali di rosa.

 
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