
All'origine erano rami bene augurale, poi furono i fiori d'arancio simbolo di purezza e fecondità. Ora non ci sono né vincoli né regole. Un tempo era l'ultimo regalo del fidanzato che suggellava la fine dell'attesa con un omaggio fiorito, ora è la sposa a deciderne colori e forme. In passato i fiori d'arancio erano solo i boccioli a essere utilizzati, raccolti nei mesi di aprile e maggio quando le fioriture emanavano fragranze particolarmente intense nella variante dell'arancio amaro. I boccioli, cosi come lo si fa oggi, venivano ferrati con fili sottiissimi e riuniti a mazzetti per ottenere un effetto analogo al bouquet rotondo. Nella tradizione il bouquet era soprattutto bianco, oggi il bouquet mantengono alto il primato nella variante monocroma rose pallide unite a lilla viola intenso, tralci di phalaenopsis contenuti con foglie verdi che creano una corolla tutt'intorno. Peonie fiorite mescolate a rose altrettanto aperte, e ancora...ranuncoli e piselli odorosi, viburno che fonde in sè il tono del bianco e del verde acerbo, erica leggera e piccole calle sia bianche sia un sofisticato arancio spento. Romantica, sognatrice, timida, tradizionale, esuberante, formale, estroversa.? Qualsiasi sia lo stile della sposa potrete nelle prossime righe trovare il bouquet più adatto a voi. Se è vero che il bouquet e protagonista assoluto dell'allestimento floreale perchè non cercare di adeguarlo ai gusti e stili personali in sintonia con l'evolversi della moda, ai passi con i trend del momento? Un matrimonio estivo con il bouquet da polso composto da orchidea Phalaenopis che parte dal braccio della sposa a formare un fresco bracciale intorno al quale e stato legato il tessuto avorio. Prima attrice non poteva che essere un solitario fiore di orchidea prontamente ripreso dal vestito della sposa. Ci sono bouquet regali e campestre, aristocratici e spontanei, eccentrici e rigorosi. Ciascuno riflette, forse più di ogni altro elemento la personalità della sposa. Naturalmente è da vivere in relazione all'abito e ai suoi decori. Molto importante, se non addirittura determinante, anche il fattore cromatico. Si può puntare su un colore (per vari tipi di fiori e nastri che abbiamo in comune una particolare tonalità) o decidere soltanto una sfumatura, magari tendente al verde o al lillà.
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